L’esercizio terapeutico acquatico offre un ambiente adatto anche per periodi di allenamento intensivo. L’ acqua minimizza gli effetti della gravità, riduce le forze di compressione e di taglio sulle articolazioni e offre quindi un mezzo di allenamento confortevole per i pazienti con problemi muscolo-scheletrici.

Inoltre, offre una resistenza variabile e facilmente regolabile individualmente ai movimenti. La resistenza offerta dall’acqua ai movimenti, aumenta con la velocità: la resistenza prodotta dall’acqua quadruplica quando la velocità raddoppia. Quindi, l’allenamento acquatico di tipo resistenziale progressivo sembra portare ad adattamenti sia funzionali che strutturali nel sistema neuromuscolare.

Pertanto, in acqua, è possibile eseguire ogni ripetizione con il massimo sforzo in una modalità senza dolore ed ottenere la massima velocità di movimento possibile. Inoltre diminuisce la percezione del dolore e si possono incoraggiare i pazienti a migliorare la pratica e quindi a mantenere i benefici indotti dall’allenamento. Molti Trials clinici dimostrano che l’allenamento di resistenza acquatica aumenta la velocità abituale di camminata e il tempo di salita delle scale; inoltre è in grado di indurre miglioramenti marcati nella potenza e nella massa muscolare degli arti inferiori.

FONTI
Maintenance of Aquatic Training-Induced Benefits on Mobility and Lower-Extremity Muscles Among Persons With Unilateral Knee Replacement  2011 Dec;92(12):1944-50. doi: 10.1016/j.apmr.2011.07.191.
Effects of Aquatic Resistance Training on Mobility Limitation and Lower-Limb Impairments After Knee Replacement  2010 Jun;91(6):833-9. doi: 10.1016/j.apmr.2010.03.002.

FOTO di proprietà di Caterina Gruosso